Assalto al vascello madre Tutte le imbarcazioni alleate avevano iniziato le manovre per ricostruire due file sul fianco orientale dello schieramento avversario, ritenuto più fragile. Le sagome dei leoni ruggenti raffigurate sulle bandiere dei vascelli igson sventolavano sopra i pennoni più alti di ciascuna nave; dall’altro lato, ad ovest, si stringevano come un grande ventaglio le vele con l’albero fogliato. Ben presto sarebbero state raggiunte dai rinforzi in arrivo da sud. I soldati igson erano in fibrillazione. Nell’imbarcazione di Obren, l’equipaggio era formato da volenterose nuove leve. Non era mai accaduto prima che avessero l’occasione di combattere al fianco di un membro della casa reale e tanto bastava a tenerne alto il morale. Degli hatag c’era ancor meno di cui preoccupa

