"Aspetta" chiese una voce forte e roca da appena oltre la caverna. Il mio cuore si fermò. Cercai di scacciare quel nodo che sentivo in gola. Niente panico, ripetei a me stessa. Non ti conoscono, e se stai zitta, non lo faranno, cerco di ragionare. Ma il mio discorso di incoraggiamento non riuscì a calmare i miei nervi. "Senti quell'odore?" chiese la stessa voce. Riuscii a sentire i suoi respiri profondi mentre cercava di annusarmi. Il fatto che si stesse rivolgendo a qualcuno era preoccupante. Oltre al fatto che non avevo modo di sapere quante persone fossero ed era terrificante. Non potevo affrontare una persona, figuriamoci di più. Sapphire? Cosa facciamo ora? Implorai, doveva aiutarmi. Speravo che potesse sentirmi. Speravo che avesse risparmiato abbastanza energie per trasformarsi. Per

