«Nell’incendio di questa notte c’é stato un ferito: è un sarto, che ha dato prove d’un coraggio veramente straordinario. Domani inviterò il principe a fare una visita a questo sarto, andandovi a piedi a braccetto con me. Sarò armato fino ai denti e starò all’erta: del resto nessuno oggi odia il principe. Voglio abituarlo a passeggiare per la strada: è un tiro che preparo al Rassi, che di certo mi succederà, e non potrà più permettere tale imprudenza. Nel tornare dalla casa del sarto, farò passare il principe davanti alla statua di suo padre; osserverà che alcune sassate hanno spezzato un lembo della toga romana, in cui quel balordo di scultore l’ha ravvoltolato. Dovrebbe essere addirittura uno scemo se non arrivasse da sé a pensare: “Ecco cosa si guadagna a far impiccare i giacobini”, alla

