Grillo sorrise, l’assicurò di tutta la sua rispettosa obbedienza e non aggiunse parola; Clelia gli fu gratissima di quel mezzo silenzio: era evidente che egli sapeva benissimo quanto si faceva da mesi. Appena uscito il carceriere, ella corse a far il segnale convenuto per chiamar Fabrizio nelle grandi occasioni; gli raccontò quel che aveva fatto, e soggiunse: — Voi volete morire avvelenato: io spero, uno di questi giorni, d’avere il coraggio di lasciar mio padre e d’andarmi a nascondere in un convento lontano; e dovrò a voi questa obbligazione; ma allora, spero, non rifiuterete più le offerte che vi si faranno per trarvi di qui. Finché ci siete, io passo momenti di terrori insensati: in vita mia non ho fatto mai male a nessuno, e mi par d’esser io cagione della vostra morte. Un’idea simil

