III-3

2060 Parole

Il dottor Bersani, quel pomeriggio, confermò quanto il vecchio Beanato, con il suo papillon da comico d’avanspettacolo in quiescenza, aveva detto. Mi sottopose a una visita approfondita e completa. Controllò anche i riflessi picchiettandomi le ginocchia con il piccolo martelletto di cui avevo sentito parlare ma che vedevo per la prima volta. Pure lui parlò di ansia, tachicardia parossistica e di “disturbi neurovegetativi” tutte cose, rimarcò più volte per mia tranquillità, “che generano dalla mente ed hanno manifestazioni fisiche penose ma innocue per la salute organica.” Mia madre, che era tornata a casa e a cui avevo riferito l’accaduto, ascoltava seria, forse un po’scettica. Ma riponeva una fiducia cieca nel dottor Bersani e gli chiese dettagliate spiegazioni sul mio disturbo e sulle mo

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