Capitolo 8 BROOKE Il venerdì, di solito, cenavo con la nonna alla clinica in cui risiedeva. Mi raccontava cosa succedeva con gli altri detenuti, come li chiamava lei, e mangiavamo il cibo della mensa servito sui vassoi, accompagnato da succo di frutta in cartone e pudding come dessert. Non mi importava, a dire il vero, era solo cibo. Lo buttavo giù quando avevo fame, punto. «Ciao Brooke» mi salutò Lilah dalla sala infermiere. «Sarete in tre stasera a cena. È bellissima, Ellen, vedrai. Vi porterò da mangiare in camera, fra poco.» In tre? Mi domandai chi fosse l’ospite che faceva visita a nonna all’ora di cena. «È sempre bellissima, Lilah, e grazie per prendervi così tanta cura di lei.» «È un piacere. E non rimarrà qui a lungo. Migliora di giorno in giorno.» «Oh, magnifico» le dissi. I

