CAPITOLO VIII-2

1849 Parole

«Ah, davvero?» esclamò il Balli molto sorpreso e ridendo con tutt’ingenuità. «Infatti – disse Emilio facendo una smorfia che voleva essere un sorriso – la gente è tanto maligna che fa persino ridere.» Aveva detto cosí, ché l’ilarità del Balli era offensiva. «Capirai però che bisognerà avere un po’ di riguardo, perché a noi non può garbare che si dica questo della povera Amalia.» Quel plurale noi, rappresentava un tentativo di diminuire la propria responsabilità per le parole ch’egli diceva. Contemporaneamente però aveva alzato la voce con grande calore: non poteva permettere che il Balli prendesse tanto alla leggera quell’argomento che a lui bruciava le labbra. Stefano non seppe più quale contegno tenere. Non doveva essergli accaduto molto spesso nella sua vita di venir accusato a torto

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