Capitolo 40 Ida Sue Sono ricca. Merda. Sono ricca! Non l’ho ancora metabolizzato. Sono rimasta seduta in quell’ufficio minuscolo mentre l’avvocato parlava di numeri che mi sono sembrati smisurati e tutto quello a cui riuscivo a pensare era... Sono ricca! Sono rimasta in silenzio per tutto il tragitto verso casa. Se Jansen non fosse stato con me, mi sarei cacciata nei guai, perché mi comportavo come una zombie. Ho faticato per tutta la vita. Non si ha molta scelta quando i genitori ti cacciano prima ancora che tu finisca la scuola. Non mi sarei mai sognata che mi accadesse una cosa simile. Persino adesso, dopo due giorni, ho ancora qualche difficoltà a pensare che sia tutto vero. «Lovey?» Sollevo lo sguardo su Jansen. È presto o tardi... dipende dai punti di vista. Non ho controlla

