Capitolo 52 Ida Sue È troppo. Tutto quanto. Prima, guardare Jansen fare i bagagli e i miei figli dirgli addio, poi, pensare che Petal si sia fatta male, per arrivare all’ultima bravata dei ragazzi, che mi obbligano a restare da sola in una stanza con Jansen che mi tratta come una sconosciuta. E tutto questo sapendo che andrà via comunque. È troppo. Non avevo intenzione di esplodere. Non volevo che lo vedesse, ma non posso più nasconderglielo. Non con questo sovraccarico emotivo. «Ida Sue, che cosa dovrei dire?» «Niente, non è un tuo problema» rispondo, evitando di guardarlo e sentendomi ancora più stupida. «Invece lo è, cazzo. Mi sono offerto di sposarti, donna. Se non è servito a farti capire che avevo intenzione di restare, non so che diamine potrebbe riuscirci!» Non ho mai reagi

