Capitolo 55 Jansen Sei mesi dopo «Jan? Sei tu?» «Chi diavolo potrebbe scivolare nel tuo letto nel bel mezzo della notte, Lovey?» borbotto. Mi sono spogliato prima di infilarmi sotto le coperte e ora attiro il suo corpo caldo contro il mio, chiudendo gli occhi quando una miriade di sensazioni mi travolge. Tornare a casa non è mai stato così bello, cazzo. Non so nemmeno se ho mai avuto una casa, prima. «Non fare lo scontroso. Mi sei mancato» mormora, spingendo quel sedere sexy contro di me e baciando il braccio con cui le stringo il seno. «Scusa, tesoro, il viaggio è lungo» dico, dandole un bacio sulla testa. «Torna a dormire.» «Ti aspetti che dorma con quell’asta d’acciaio che spinge contro il mio sedere?» chiede con una risatina. «Si calmerà tra un po’, è soltanto felice di vedert

