Capitolo 37 Jansen «Quel tavolo è davvero fantastico, Jan.» Ida Sue ride accanto a me sul suo letto, e mi stringe tra le braccia prima di poggiare le gambe sulle mie. Ha la testa sulla mia spalla, che ricopre con i suoi capelli, e io le accarezzo un braccio, del tutto appagato. Il suo commento mi farebbe sorridere se non fosse che non ho smesso di farlo nemmeno per un secondo da quando l’ho fatta venire una prima volta, per poi scivolare con l’uccello dentro di lei e raggiungere un nuovo orgasmo insieme. Dopo, abbiamo preparato dei panini. Non era quello che avevo in mente, ma in quel modo abbiamo evitato di svegliare Mary e sballottarla in giro e, a essere onesto, così mi è piaciuto anche di più. Quando Mary si è svegliata affamata, Ida Sue ha provveduto ai bisogni della piccola, poi

