CAPITOLO 21: Il tempo è galantuomo-2

2242 Parole

Don Rocco Alfieri non ne udì la voce ma, da un tavolo in penombra, un quarantenne con un giubbotto da motociclista osservò la scena e si rivolse all’uomo che aveva davanti. «S’assettaru», disse. Antonino Alfieri corse fuori dall’ufficio in stile postindustriale che sua moglie Giuseppina, detta Giulia, aveva voluto ricavare da un vecchio capannone con vista panoramica sui mattoni rossi e sulle monofore gotiche della Chiesa di San Cristoforo sul Naviglio. Raggiunse la Bentley parcheggiata al di là dei binari tramviari, davanti alle acque verdastre del canale navigabile, e partì accompagnato dal rombo del propulsore V8. Superò i primi incroci di quella via angusta. Il traffico della mattina lo imprigionò, alimentato da fissa che bestemmiavano contro altri fissa, furgoni aziendali dipinti d

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