CAPITOLO I-2

2393 Parole

"Sì." "Eppure bisogna che io la riveda" continuò lui. "Devo dirle..." "Che cosa?" "Una cosa... grave... seria. Eh, no, davvero, non partirà, è impossibile! Se lei sapesse... Mi ascolti... Non ha dunque capito? Non ha indovinato?" "Eppure lei sa parlare bene" disse Emma. "Non scherzi! Basta, basta per pietà! Mi permetta di rivederla... una volta... una sola." "E va bene..." Si interruppe, poi come ripensandoci: "Oh! Non qui!" "Dove vorrà." "Vuole..." Parve riflettere, poi soggiunse risoluta: "Domani alle undici nella cattedrale" "Ci sarò!" esclamò lui, afferrandole le mani che lei cercò di liberare. Poi, siccome entrambi stavano in piedi, Léon dietro a Emma che teneva il capo abbassato, egli si chinò sul collo di lei e la baciò a lungo sulla nuca. "Ma lei è pazzo! Lei è pazzo

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