CAPITOLO XCII

460 Parole

CAPO XCII Partimmo finalmente da Vienna, e potei reggere fino a Bruck. Ivi l’asma tornava ad essere violenta. Chiamammo il medico: era un certo signor Jüdmann, uomo di molto garbo. Mi fece cavar sangue, star a letto, e continuare la digitale. Dopo due giorni, feci istanza perché il viaggio fosse proseguito. Traversammo l’Austria e la Stiria, ed entrammo in Carintia senza novità; ma, giunti ad un villaggio per nome Feldkirchen poco distante da Klagenfurt, ecco giungere un contrordine. Dovevamo ivi fermarci sino a nuovo avviso. Lascio immaginare quanto spiacevole ci fosse quest’evento. Io inoltre aveva il rammarico di esser quello che portava tanto danno a’ miei due compagni: s’essi non poteano ripatriare, la mia fatal malattia n’era cagione. Stemmo cinque giorni a Feldkirchen, ed ivi pur

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