CAPITOLO LIV

530 Parole

CAPO LIV Il commissario giunse alfine di Germania, e venne a dirci che fra due giorni partiremmo. [100] «Ho il piacere», soggiunse, «di poter dar loro una consolazione. Tornando dallo Spielberg, vidi a Vienna S.M. l’Imperatore, il quale mi disse che i giorni di pena di lor signori vuol valutarli non di 24 ore, ma di 12. Con questa espressione intende significare che la pena è dimezzata». Questo dimezzamento non ci venne poi mai annunziato officialmente, ma non v’era alcuna probabilità che il commissario mentisse; tanto più che non ci diede già quella nuova in segreto, ma conscia la Commissione. Io non seppi neppur rallegrarmene. Nella mia mente erano poco meno orribili sett’anni e mezzo di ferri, che quindici anni. Mi pareva impossibile di vivere sì lungamente. La mia salute era di

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