ATTESA

3277 Parole

Tutto quello che accadde dopo mi sembra surreale, allucinante, incomprensibile e irreale. I miei ricordi si sovrappongono in migliaia di flash. I vigili hanno impiegato più di un ora ad estrarre Laura dall'auto. Le ambulanze sono partite a sirene spiegate verso l'ospedale di Torino. Marta su una. Laura sull'altra. Ricordo che in pochi minuti, sul luogo dell'incidente sono arrivati il nonno, mia madre e anche la nonna e poi altre persone e giornalisti. Sono salita sull'auto di Paolo che si è lanciato all'inseguimento delle sirene. Nell'abitacolo è calato il silenzio. Solo un pesante silenzio, per tutto il tragitto. Le ambulanze andavano veloci e noi non non le abbiamo mai perse, o meglio, lui non le ha mai perse perché io non vedevo nulla. Nella mia mente continua a sc

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