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2070 Parole

12.Era venuto il momento di parlare con Bazzano. Non sapevo ancora cosa gli avrei detto. Non volevo correre il rischio di beccarmi dei capi di imputazione che potevano andare dalla sottrazione di minore, all’occultamento di prove, al depistaggio, all’ostacolo allo svolgimento delle indagini per finire col favoreggiamento. Qualcosa però dovevo dirgli. Non ero solito coinvolgere altri nelle mie personali attività, ma il mio intuito mi diceva che la questione era più pericolosa del solito. E non solo perché era una questione internazionale. Inoltre, nessun cliente, nessun caso. E va bene che era un po’ scritto nel mio destino andarmi a ficcare nei gineprai, ma ci tenevo ancora alla mia sporca pellaccia. Bazzano mi aveva dato appuntamento direttamente in Questura. Non era un posto da me

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