XXXVII

990 Parole

XXXVII Armandi dovea partire insieme al suo amico Marteni per un convegno di caccia. L’ora della partenza era stata fissata per le dieci di sera. Il conte avea siffattamente assicurato che sarebbe stato puntuale, che aveva detto al suo amico di andarsene pur da solo se egli avesse tardato piú di cinque minuti, giacché cotesto sarebbe stato segno di essergli sopraggiunto qualche affare o impedimento imprevisto. Egli aveva preso il caffè nel salotto della moglie, ed era stato a chiacchierare tranquillamente con lei sino all’ora della partenza, fumando il sigaro, e leggendo qualche brano dei giornali di mode ch’erano sulla tavola. La moglie lavorava accanto a lui, e chinava la testa vicino alla sua per guardare insieme le incisioni del giornale. Di quando in quando volgeva gli occhi sull’or

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI