CAPITOLO VENTISETTE Sofia avrebbe dovuto sentirsi sopraffatta, seduta lì in seguito alla battaglia, i dettagli di un intero regno improvvisamente nelle sue mani. Invece se ne stava a guardare la folla riunita di nobili e servitori, soldati e ufficiali, e la cosa le sembrava naturale. Le sembrava giusta. Le era di aiuto il fatto che Sebastian fosse lì a condividere quel momento con lei, seduto al suo fianco sul suo trono, in salvo e suo. Le era di aiuto che anche le altre persone a cui voleva bene si trovassero nella stanza, da suo fratello e sua sorella, alla rassicurante presenza di Sienne accanto a lei, ai suoi cugini. Ma non era solo questo. Forse per la prima volta in vita sua, Sofia si sentiva come se stesse facendo quello che avrebbe sempre dovuto fare. Si sentiva come se avesse un

