Capitolo 32

267 Parole

32 Sara Quella notte lo sogno di nuovo. Viene da me come un fantasma, avvolgendomi nella sua oscurità, stringendomi forte, mentre piango e cerco di liberarmi. Non so se sto combattendo contro di lui o il mio stesso desiderio, ma in entrambi i casi, tra non molto, perderò. Mi sciolgo a lui, lasciando che la sua oscurità mi circondi, scacciando via tutta la solitudine e la luce. A quel punto, mi prende, spingendo dentro di me con furia punitiva, e lo abbraccio, urlando il suo nome, mentre il mio corpo si contorce per un piacere torrido, con la beatitudine così lacerante e squisita che minaccia di farmi a pezzi. Facciamo l’amore più volte, finché non sono sfinita e dolorante. Finché non ho più niente da dare e se ne va. Se ne va, perché non mi vuole più. Perché si è stancato di me. Mi

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