III. Neifile , [83] «non meno di cortesi costumi che di bellezza ornata», è giovinetta fra le giovani donne: ha diciott'anni, e di fanciulla diciottenne l'irrequietezza e la giocondità, la fede religiosa, la pietà per i forti dolori, l'ammirazione per la potenza d'amore; ha le paure e le audacie: timorosa quando intravvede pericoli alla sua onestà; audace ogni qual volta, per non parere ingenua ed inesperta, vuol mostrarsi a dentro nei misteri dell'amore e nella conoscenza della vita. La irrequietezza dell'animo suo manifesta quand'è fatta regina, proponendo con brevi parole di cambiare di stanza, e comandando prestamente per essere tosto ubbidita e prestamente volendo si ragioni per non perder tempo; né si cura mai di preparare con lunghi preamboli alle sue novelle l'animo

