EPILOGO Kim “Mia regina”. Una voce profonda risuona sulla sabbia. Mi volto, distogliendo l’attenzione dal manichino da allenamento cui le sto suonando. Aurus sta attraversando l’arena verso di me. “Immaginavo di trovarti qui”. “Ehi”, dico, posando la spada. Ho bisogno di una pausa, comunque. Le mie braccia tremano per lo sforzo compiuto per sferrare i miei colpi di taglio. Mi tolgo l’elmo e alzo la testa. I miei corti capelli probabilmente sono tutti appiccicati, ma va bene così. Ora che Aurus è abituato al mio taglio arruffato da folletto, sembra adorarlo. “Sei venuto qui per battermi?” “Forse più tardi”. Il suo sguardo vaga sul mio corpo, e fiamme affamate tremolano nei suoi occhi. Nelle ore successive all’attacco dei chitin, Aurus ed io siamo stati davvero una squadra. Abbiamo v

