VIII. Il colonnello, in su le prime, si sentì stranito in mezzo a tanta gente, a quello sfolgorìo di lumi, al lusso degli addobbi, allo sfoggio di vestiti smaglianti, al frastuono della banda quasi nascosta dietro un folto di piante, su ’l fondo d’uno stanzone immenso, abitualmente luogo di ripostiglio, e ridotto, per l’occasione, in salotto di ballo. Si aggirava mortificato da un senso di smarrimento, rispondendo ai saluti degli uomini, inchinando le signore e segretamente rimpiangendo il suo posto a la tavola di cucina, la sua partita a tarocchi con don Leo, Maria e Dolfo, la sua cara libertà. E dire che sua figlia si era resa così di mala voglia a quell’invito!... Ma come rifiutare, quando la signora Candida insieme con la figliuola e il figlio, era venuta lei stessa, tutta in ghinghe

