L'ONOREVOLE DELINQUENTE AL LAVORO

2769 Parole

L'ONOREVOLE DELINQUENTE AL LAVORO «Giovanni, ci sono lettere? Ci deve essere in questo animale un po' del Torquemada. Ogni mattina mi fa soffrire la tortura di aspettare la posta. Chiamami il parrucchiere. Un onorevole senza corrispondenza è disorientato. Non sa più dove sia l'opinione. Non strapparmi i capelli, sai, Luigi. Tu mangi troppo e la tua mano ingrassa. L'opinione pubblica è una megera che terrorizza la democrazia. Agisce sui suoi nervi come un violino. Io la cerco per correggerla, incanalarla e sottometterla. Le vado lietamente incontro anche quando mi si presenta rannuvolata. Pigrone! Vieni avanti con quelle lettere! Crispi? Che cosa si dice di Crispi? Che è un grand'uomo? Lo credo bene. È il nostro Gambetta. Egli non è impacciato dai lacci della costituzione e l'Italia intera

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI