CAPITOLO VENTIQUATTRO Martedì Mattina presto Keri si tormentò per tutto il viaggio di ritorno a Venice. Tutto faceva pensare che Ashley fosse fuggita, proprio come credevano Hillman e Ray. Sui fatti, tutte le prove lo confermavano. Eppure c’era qualcosa che non quadrava. Tornata in città, non andò alla stazione di polizia. Non voleva affrontare gli sguardi sussiegosi e i sospiri sommessi che, lo sapeva, la stavano aspettando lì. Guidò invece senza meta, superando tutti i luoghi in cui era corsa nella nottata precedente – la scuola di Ashley, il Blue Mist Lounge, il distretto artistico dove viveva Walker Lee, tutti i luoghi familiari. Un’ora dopo chiamò Mia Penn e disse, “Credi che Ashley sia fuggita?” “Non lo voglio credere. Ma devo ammettere che è possibile.” “Dici sul serio?” “Sen

