CAPITOLO TRENTA Martedì Primo pomeriggio Keri vide il tubo di piombo nella mani di Pachanga dal monitor. Lo teneva alto sopra la testa, preparandosi a sbatterlo contro la mano di Keri che reggeva la pistola, sperando di farle cadere la pistola e di spaccarle l’avanbraccio con un solo movimento. Keri ruotò velocemente a destra. Il tubo andò a sbattere con forza dove prima c’era la sua mano, ma adesso lì si trovava la sua spalla sinistra. Sentì uno scricchiolio quando la clavicola le collassò. Cadde all’indietro, a terra, urlando dal dolore, temporaneamente accecata dai lampi dell’agonia. Quando le si schiarì la vista, vide Pachanga avventarsi su di lei, a pochi passi di distanza. Alzò la mano destra e fece fuoco. Il latrato dell’uomo le disse che l’aveva colpito ma non sapeva dove. Col

