CAPITOLO SEDICI Martedì Poco dopo la mezzanotte Il sudore imperlava il viso di Ashley mentre esaminava i muri in preda a un panico controllato. Dovevano esserci quattro gradi in più in quel tubo di metallo rispetto all’esterno. Alzò lo sguardo. A un metro o un metro e mezzo sopra la sua testa, sulla cima del silo, c’era un portello di metallo, di un metro per un metro e mezzo, chiuso. I cardini si trovavano all’esterno. Capì che doveva essere stata portata lì attraverso quel portello. Ciò significava che doveva esserci una scala a pioli fissata da qualche parte che risaliva il fianco del silo per giungere alla porta. Se fosse riuscita a raggiungerla, forse sarebbe potuta scendere a terra. Saltò e lo graffiò con i polpastrelli – appena appena. Si arrampicò sul cestino di plastica, rag

