13 Come avrebbe reagito chiunque al mio posto? Non so se dipenda dall'aver visto mia mamma così sconvolta o se per la notizia in sé, ma non riesco a sostenere a lungo questo turbine di emozioni e così effettuo la transizione nella Quiete. Una volta che il mondo attorno a me è fermo, prendo la tazza di caffè e la lancio nella stanza, mandandola in frantumi contro la TV, con il caffè che schizza dappertutto. A quel punto mi alzo, prendo la sedia vuota accanto a quella su cui è seduto il mio corpo congelato, e la lancio via come ho fatto con la tazza, urlando più forte che posso. Poi però mi trattengo dal rompere altro, perché anche se so che tutto tornerà intero una volta che sarò uscito dalla Quiete, mi sembra comunque di fare del vandalismo. Invece faccio due respiri profondi, cercando

