Capitolo VII La chiave del giardino segreto Due giorni dopo, appena sveglia, Mary si tirò a sedere sul letto e guardando dalla finestra vide uno spettacolo così bello che non poté fare a meno di chiamare Marta per dividere questa gioia con lei. «Guarda, Marta, guarda la brughiera oggi! Com'è bella!» La pioggia e le nuvole grigie dei giorni precedenti erano sparite, spazzate via dalla raffica d’aria che aveva soffiato durante la notte. Ora anche il vento se n'era andato lasciandosi dietro un bellissimo orizzonte azzurro intenso e un bel sole radioso. Mary non aveva mai neppure immaginato che il cielo potesse avere un colore simile. In India il caldo ne rarefaceva il colore: guardando in su si vedeva una volta di un indefinibile grigio-azzurrino dalla quale si riportava un’impressione

