“Sei stato tu?” gli domandò commossa. Amulio parve rammaricato, quasi volesse dirle di essere lui l’artefice di quella meraviglia, ma non potesse prendersi alcun merito. “Tom” spiegò e provò una fitta di stupida, insensata gelosia, quando Clara si volse a cercarlo. “Grazie” mormorò lei al centurione, lasciando scorrere libere le sue lacrime di riconoscenza. Tom, stretto a sua moglie, piegò il capo con deferenza. Forse per lui far nevicare era stato un gioco da ragazzi, ma per Clara quel gesto sarebbe stato indimenticabile. Sperò di trovare in futuro il modo di ripagarlo per aver esaudito un desiderio, l’ultimo che esprimeva in favore della sua dolcissima sorella. Tra mulinelli giocosi di neve e lo stupore dei presenti, Clara si accorse però che era giunta l’ora dell’addio definitivo.

