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2304 Parole

“Ora… Non dirmi che hai una donna che ti attende a casa perché potrei davvero morirne!” ironizzò Lisa Jane, abbozzando un casquè che lo costrinse a rimanere vigile. “Posso non dirtelo, ma lei c’è. C’è sempre, in ogni mio pensiero. Ed è anche per lei che sono venuto a New York.” Lisa Jane sospirò in modo così esagerato che il vampiro rise. La trovava divertente, ma era stato necessario mettere subito le cose in chiaro, perché lui era, e lo sapeva bene, il maestro dei malintesi. La storia con Gina lo dimostrava. “D’accordo, ma almeno regalami un ballo che non possa dimenticare, in nome della nostra nuova amicizia” lo pregò, stringendolo ma mantenendo una rispettosa distanza. “Oh vedrai, ti pesterò i piedi così tanto che non lo dimenticherai di certo!” le assicurò. Le fece fare una piroe

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