“Lascialo andare” la pregò. “Anche se tu potessi parlargli, non riusciresti a convincerlo a restare.” “Perché?” chiese, ansimando più per la collera che per il fiatone della corsa. “Perché non sono alla sua altezza? Perché per lui ero solo un giocattolo, una scopata casuale?” “Non è questo, signorina Burnett…” provò a spiegarle, ma nel vederlo assumere quell’atteggiamento accondiscendente, lei perse la testa. “Oh certo! Adesso mi dirai che non posso capire. Che sono talmente stupida da non arrivare neanche a comprendere quale grande missione stiate portando avanti per salvare il mondo. Spostati, fammi passare!” “No” rispose Tom e dovette esercitare ogni grammo della sua autorevolezza per convincerla. Di fronte alla sua espressione grave e al fatto che, malgrado usasse tutta la sua for

