CAPITOLO VENTUNO La Lincoln High School sembrava stranamente fuori posto a Riley. Mentre la Wilson High era una sorta di curioso salto in un tempo passato, la Lincoln appariva luminosa e nuova, tutta di acciaio e vetro. Le ricordava la scuola frequentata da April, il che era preoccupante, perché le suscitava la cupa sensazione che i ragazzi non fossero più al sicuro da nessuna parte. Ma c’era dell’altro dell’edificio che la metteva a disagio. Si rese conto che le appariva come una facciata falsa, fasulla come ogni altra cosa in quella città. Riley si impose di verificare le proprie percezioni. Non sapeva più se stava percependo un vero ventre cupo in ogni singola parte di questa apparente normalità, o se lo stesse semplicemente immaginando. Quando Jean suonò il citofono, all’entrata pr

