ESTRATTO DA INSEGUIMENTO NEL SOGNO DI DIMA ZALES Esco, barcollando, dal bagno della stanza d'ospedale della mamma, quasi scontrandomi con il dottor Xipil. "Sta bene?" chiede il medico gnomo. Mi sento tutt'altro che bene, ma se gliene rivelassi il motivo, potrebbe chiedermi di andare da uno strizzacervelli. Nonostante le ferite subite durante la battaglia con Icelus siano guarite, mentalmente ed emotivamente, sono a pezzi. Esempio calzante: sto seriamente prendendo in considerazione l'esistenza di Phobetor, il dio degli incubi venerato da Icelus. Peggio ancora, mi chiedo se questa divinità abbia spinto la mamma ad uccidere mia sorella. Quel tenue colorito, che mi era riaffiorato sul viso, svanisce di nuovo. Avevo una sorella. Una gemella. È difficile digerire questo fatto, tanto quan

