VII. Due visite

2385 Parole

VII. Due visiteIl giorno stesso in cui Fleur fu rimessa in libertà ebbe una visita dall’ultima persona cui avrebbe pensato. Anche se non aveva assolutamente dimenticato l’esistenza di chi era indelebilmente associata al ricordo del giorno delle sue nozze, pure non si sarebbe mai aspettata di rivederla. Udire annunziare: “Miss June Forsyte, signora” e trovarla davanti al Fragonard fu come avvertire una leggera scossa di terremoto. La figurina argentea si era voltata al suo entrare e le stendeva una mano coperta da un guanto di filo. «È una scuola un po’ leggera, quella», disse, indicando con un cenno del mento il Fragonard; «ma mi piace il tuo salottino. I quadri di Harold Biade farebbero buonissima figura qui. Conosci i suoi lavori?» Fleur fece cenno di no col capo. «Oh! Credevo che ch

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI