II. Occupando la menteChissà se era la finzione quello che ci voleva? Michael se lo domandava. Quando aveva detto a Soames che non avrebbe saputo aspettare e stare a vedere, aveva espresso un’antipatia molto naturale. Vigilare, spiare, calcolare, tutte cose impossibili! Andare direttamente da Fleur a chiederle di rivelargli francamente i suoi sentimenti, ecco quello che gli sarebbe piaciuto; ma non poteva fare a meno di riconoscere la profondità dell’affetto e dell’interesse che suo suocero gli portava e come vedesse lontano; e aveva abbastanza tatto per esitare prima di mettere a repentaglio la felicità del vecchio Forsyte, e anche la propria. Il brav’uomo si era condotto da persona per bene, decidendosi a levar le tende e a portar Fleur a fare il giro del mondo, e meritava ogni riguardo

