XI. “Gran Forsyte”La mattina dopo l’adunanza del Comitato per il risanamento dei bassifondi, Soames era partito di buon’ora. Aveva l’intenzione di passare la notte “laggiù”, ricercare quelle che chiamava “le proprie radici” la mattina seguente, e, al ritorno, fare una parte della strada in automobile. Il giorno dopo sarebbe tornato in città per cercare di convincere Fleur ad accompagnarlo a Mapledurham, dal sabato al lunedì e magari per qualche giorno di più. Giunse verso le sei del pomeriggio a un albergo sul mare a circa dieci miglia dal suo paese, pranzò in una stanza umida, fumò uno dei propri sigari e si coricò in un letto dove per prudenza aveva steso una coperta di lana di cammello. Aveva fatto tutti i suoi piani e si era fornito di una carta militare a una scala fuori ordinanza. V

