9.

2524 Parole

9. «Eve, vorrei solo che la smettessi di avere un’espressione così infelice» mi disse Betty, tre mesi più tardi. «Non ho un’espressione infelice» risposi io. «Sono solo stanca». Betty inarcò le sopracciglia e si voltò per continuare a pulire i fornelli. «Ho visto il Sun, in camera tua». «Non si può essere sempre intellettuali» risposi, giocherellando con i miei cereali. Non avevo fame. «È di tre giorni fa» mi fece notare lei, in tono incolore. «Non si può essere sempre aggiornati» dissi. L’aveva guardato proprio bene quel tabloid, eh? Betty si voltò, con la spugnetta in mano, e incrociò le braccia. «Con le foto del tuo cliente preferito e della sua nuova ragazza?». Mi infilai in bocca una cucchiaiata di cereali, più che altro per prendere tempo. «Da un lato è una sfiga: mi copriva

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