78° nello strazio della solitudine «Mister, cos’ha organizzato? Un appuntamento romantico?» chiede Alex Rambaldi guardandosi attorno. «Perché mi ha portato qui?» Guardandosi attorno, Alex vede solo spalti vuoti. Nel silenzio delle curve. Vede solo fari spenti. Nel tormento di un tramonto. Vede solo il campo deserto. Nello strazio della solitudine. «Alex, ho bisogno di parlarti» gli aveva detto il Mister alla fine della seduta di allenamento. Il tono non prevedeva rinvii. «Mi farà giocare anche domani» aveva ribattuto Alex. Il tono di una risposta, non di una domanda. «Dopo la doccia, vediamoci al campo.» «Al campo numero uno, due o tre?» «Al campo dello Stadium» gli aveva detto il suo allenatore. Quando Alex era uscito dallo spogliatoio, Sarti lo stava aspettando nel parcheggio de

