58° una cosa semplice e bella «Partita di merda, eh?» «E non è solo quella.» «Che altro c’è, Vincè?» «Qualcuno ce l’ha con me.» «Ma guarda, non l’avrei mai detto.» «Questa volta per davvero.» «Sei già arrivato a casa?» «Sono ancora in auto.» «Cos’hai detto ai ragazzi dopo la partita?» «Che hanno fatto il loro dovere, ma che la prossima volta dovranno farlo ancora meglio.» «La dirigenza?» «Parleremo in settimana.» «Sono incazzati?» «Quelli sono sempre incazzati.» «Ma tu non mollerai.» «Giorgio.» «Sì?» «…» «Che c’è?» «Niente.» «Mi volevi dire qualcosa.» «È difficile da spiegare.» «Come tutte le cose semplici.» «Giorgio.» «Vincè.» «Ho bisogno di te.» «Anch’io.» «Devi venire qui.» «A Torino?» «Io non posso muovermi per almeno un paio di settimane. Mercoledì gioch

