Capitolo otto Garrett Sedona non risponde al telefono né alla porta, sebbene la sua auto sia parcheggiata fuori. Un mese fa non me ne sarei curato, vedendoci un’altra delle tante mosse da studentessa irresponsabile. Ma dopo quello che le è successo la settimana scorsa, la paranoia sale alle stelle. Batto contro alla porta con il pugno, facendo scricchiolare il legno solido. “Sedona!” Trey e Jared di spostano accanto a me. Il resto del branco arriverà tra pochi minuti per traslocare le cose di Sedona nel mio condominio. “Hai una chiave, sai,” mi ricorda Trey. Impreco e tiro fuori il portachiavi, trovando il passe-partout per tutti gli appartamenti dell’edificio, e lo inserisco nella serratura. All’interno è un casino. Non come se qualcuno l’avesse messo a soqquadro, ma il suo solito

