Capitolo undici-3

2891 Parole

Buona cosa, perché la lunga durata non è una carta che posso giocare al momento. “Prendilo,” ringhio. “Prendilo fino in fondo, muñeca. L’hai chiesto tu.” Come al solito, la mia femmina è eccitata dalle parolacce. Sussulta, le cosce si stringono contro la mia vita, sento la fica che pulsa, spremendo e mollando mentre il suo ultimo grido resta come sospeso nell’aria tra noi, perché le si è strozzato il respiro in gola. Sbatto dentro di lei altre tre volte e vado fino in fondo per venire anche io. Il petto di Sedona riprende a muoversi e lei fa scivolare le mani dietro alle mie spalle, mi pianta le unghie nella schiena, chiude gli occhi. Mi impossesso della sua bocca, sbattendo le labbra sulle sue, leccando e succhiando fino a che smetto di venire. Poi resto immobile. “Mi sono scordato d

Lettura gratuita per i nuovi utenti
Scansiona per scaricare l'app
Facebookexpand_more
  • author-avatar
    Scrittore
  • chap_listIndice
  • likeAGGIUNGI