CAPITOLO XIV Di là andarono alla Festa dello Spirito Santo. Il cieco sapeva bene il tempo d’ogni festa e l’itinerario da seguire ed era lui che guidava il compagno. Passando per Nuoro Efix lo condusse verso il Molino, lo lasciò appoggiato a un muro e andò a salutare Giacinto. «Parto per luoghi lontani. Addio. Ricorda la tua promessa». Giacinto pesava un sacco di orzo macinato; sollevò gli occhi con le palpebre bianche di farina e sorrise. «Che promessa?» «Di pesar bene», disse Efix, e se ne andò. Pesato il sacco, Giacinto balzò fuori e vide i due mendicanti allontanarsi tenendosi per mano pallidi e tremuli tutti e due come malati. Chiamò, ma Efix gli fece solo un segno di addio senza voltarsi. Appena fuori del paese cominciarono le questioni, perché il cieco, sebbene avesse la bisac

