Capitolo undici-3

701 Parole

Titus Cazzo. Noto l’occhiata malevola che l’alfa Green mi ha rivolto quando ha visto il mini-van di Sunny. Non so perché non ho parlato di lei in nessuno dei miei resoconti. Sì che lo so. Sono un fottuto codardo, ecco perché. Quindi eccomi di nuovo qui. A lasciare che una femmina mi accechi e mi impedisca di vedere le mie responsabilità nei confronti del branco. Potrei perdere tutto un’altra volta. “Amicizie interessanti, quelle che ti sei fatto lassù,” evidenzia, gli occhi che si posano non sui rifugiati, ma sul branco del lupo nero. Certo, non posso fare a meno di chiedermi se stia parlando anche di Sunny. “Sì. Giocano a carte coperte. Penso ci si possa fidare di loro, ma ci è voluto parecchio per tirargli fuori qualcosa.” “Quindi sono fondamentalmente dei mercenari. Lavori perico

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