Sunny Foxfire mi riempie la tazza di camomilla. Dietro di lei, Tank occupa tutto lo spazio disponibile nella cucina, appoggiandosi alla credenza. La sua grossa stazza assomiglia tantissimo a quella di Titus, e quasi mi fa male guardarlo. “Quindi te ne sei appena andata?” chiede sottovoce mia figlia. È calma, ma la sua aura colorata pulsa in segno d’allarme. Non capita tutti i giorni che le arrivi sulla soglia di casa e scoppi a piangere. “Sì.” Mi asciugo gli occhi. “Non ho voluto restare dove non ero desiderata. Data la scelta tra me e il suo branco, chi va a scegliere?” Cerco di ridere. Il morso sulla mia spalla pulsa e me lo massaggio con il palmo. Il dolore si irradia al braccio. “Hai dell’arnica?” Mi allargo il colletto della maglietta. Foxfire inspira di scatto, mi afferra la magl

