In quei quattro giorni, ho udito dire, furono dati ai poveri, per l'anima sua, trentamila marchi e più. Ma il suo gagliardo corpo, la sua bellezza e la sua vita erano distrutti. Quando fu cantato il servizio divino la folla del popolo si torceva le mani per il dolore. Fu portato il corpo dal duomo al cimitero. Non si udiva altro che pianti e lamenti. Il popolo seguiva in corteo, con grida di dolore. Non vi era nessuno lieto, né donne né uomini. Prima di porlo sotterra fu letto e cantato ancora assai. Oh, quanti buoni preti si videro alla sua sepoltura! Quando la moglie di Siegfried volle accostarsi alla fossa una tale disperazione strinse il suo cuore fedele, che dovettero versarle addosso, più volte, l'acqua del pozzo. La sua desolazione era oltre ogni misura. È un miracolo se poté ri

