Il giorno appresso, dopo l'uscita da la messa, giunsero i messaggeri. Ci fu allora una gran ressa di guerrier che di andare a corte aveano invito. Si ammirò allor più d'uno assai magnifico vestito. Crimilde, immersa in cupi dolorosi pensieri, aspettava l'arrivo dei nobili stranieri. Rüdiger la trovò in veste assai dimessa; le dame erano sfarzose più che la regina stessa. Ella andò ad incontrarlo fin su la porta, e accolto il messaggero d'Attila fu con benigno volto. Egli entrò dodicesimo dei ricchi cavalieri. Mai si videro nel mondo più nobili messaggeri. Furono allor pregati di seder tutti quanti, i due margravi stavano a la regina innanti. Eckewart e Gere, da l'imponente aspetto. Tacevan tutti e stavano in atto di gran rispetto. Molte belle fanciulle là seder furon viste,

