matts pov:
mi svegliai sudato e col fiatone.non ricordavo ciò che avevo sognato,erano solo senzazioni.andai in bagno,mi lanciai sotto la doccia.l'acqua fredda scorreva sul mio corpo.le ferite bruciavano.piansi.passarono altri 5 minuti,uscii dalla doccia,mi vestii e andai a scuola.mi sedetti nel mio solito angolo ed aspettai.i pensieri mi invasero la mente ed ebbero la meglio su di me.bria e la sua gang si avvicinarono.
b:cosa è successo matty?
fissò le ferite coperte da una benda rosa carne.
m:io…sono caduto dalle scale.
garvin:oh ci spiace.
e guardò bria.mi arrivò un calcio alle braccia che tenevo a penzoloni.emisi un gemito di dolore.la fissai,dritto negli occhi.
m:s-
la campanella suonò ed entrammo.quel giorno bria non mi lasciò stare un secondo.pensai a steve.sperai che quel giorno passasse veloce.non fù così.usciti mi presero in giro.notai steve che notò loro.dopo fummo da soli.
steve:matt tutto bene?
m:si
s:non pensare non li abbia visti
m:n-no avevano…fatto una battuta!
Panico.
s:ti bullizzano!ascolta,ci sono passato anche io,non sei solo-
m:ah,io non sarei solo?!sono SEMPRE solo!non dico che il lavoro non ti tenga occupato ma NON puoi dirlo!
ora mi ero stancato.vivevo da solo da più di 3 anni e non riuscivo più a fingere che andasse tutto bene.mi guardò con sguardo triste.arrivammo più tardi a casa.io mi fiondai in camera a piangere.presi le cuffiette e misi la musica.mi tremavano le gambe e non riuscivo a respirare.a volte avevo attacchi si panico, in cui più che l'ansia, cresceva in me la consapevolezza di quanto fossi problematico.
m:perché non posso essere normale…?
di sotto sentivo steve che parlava al telefono.panicai ancora di più.se parlava col preside della glandus,il giorno dopo ci avrebbe convocato,e sarei stato ancora più nella merda.mi rannichiai in un angolo.cercai di calmarmi il più possibile.sentì steve che mi chiamò dal piano di sotto.scesi e sperai di non essere sospetto.
s:ti ho iscritto alla prova per la hexside.
m:c-cosa?
s:1 settimana alla hexide.poi torni in quel posto.
m:steve no
s:matt si,ora vieni a mangiare
mangiare.un altro problema.non avevo fame.spizzicai qualcosa lasciando quasi tutto lì.mi guardava male.suonarono.andai a vedere.era la divisa,ma non marrone bensì grigia.guardai perplesso steve dato che era andato lui a quella scuola non io.
s:oh è grigia perché non sanno cosa studierai,è una cosa di backup.
m:ah…
io mi rinchiusi in camera mentre steve guardava un film.non mi ero tagliato e lo sentivo.mi grattai le ferite cercando di farle rinvenire.poi il mio cervello abbandono il pianeta.