Capitolo 12 Titus cercò di trattenere un sorrisetto compiaciuto quando inspirò e sentì che l’eccitazione di Jade era aumentata così tanto che non avrebbe potuto respingerlo. Nel giro di pochi minuti, affidarono i due bambini ai paramedici e si diressero verso l’Hummer che era parcheggiato sul retro. Jade guardò indietro verso l’ingresso e cercò di liberarsi dalla presa che Titus teneva sul suo braccio. «Non dovresti aiutare il tuo branco? Sei l’Alfa.» gli chiese mentre svoltavano l’angolo. Non voleva affatto stare da sola con lui, in quel momento... non con quelle ginocchia così deboli. Rimase senza fiato quando Titus la fece voltare per guardarla in faccia, afferrandola improvvisamente tra le gambe. Non poté fare altro che chiudere gli occhi e inarcarsi quando sentì il suo dito strofi

