34 Yulia Fisso il soffitto scuro, non riuscendo a chiudere gli occhi, nonostante l’ora tarda. È strano stare nel letto di Lucas senza di lui. . . sentire il freddo acciaio delle manette che mi legano al palo del letto piuttosto che al suo polso. Mi sono abituata a dormire confortata dal suo grande corpo caldo e, anche con la coperta fino al mento, sento freddo e mi sento esposta, mentre sono sdraiata lì da sola, cercando di rilassarmi abbastanza da riuscire ad addormentarmi. Diego ed Eduardo sono stati dei bravi carcerieri finora. Hanno rispettato la routine di cui Lucas deve averli informati, lasciandomi mangiare, rilassarmi, andare al bagno e leggere sulla comoda poltrona. Mi hanno addirittura tenuto compagnia durante i pasti, anche se ho il sospetto che il cibo che ho cucinato aveva

